Due e-book per conoscere meglio la Costiera Amalfitana

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Il Comitato per la Tutela della Costiera Amalfitana ha trasformato in e-book i volumi “La Costiera Amalfitana tra consumo e tutela“ di Carmine Conforti, edito nel 1991 dalla sezione WWF per la Costiera Amalfitana e “Breve storia dell’agricoltura amalfitana” di Carmine Conforti e Raffaella Amato edito nel 2013 dall’associazione La Feluca con il patrocinio del Comune di Maiori.

I testi , in formato PDF, sono disponibili sul sito per il download.

Due importanti strumenti di conoscenza sull’eco-sistema “Costiera Amalfitana” per tutti coloro che vogliano approfondire il tema e abbiano a cuore questi luoghi, patrimonio dell’Umanità.

Breve storia dell'agricoltura amalfitana

L’auspicio è che si possa contribuire ad una maggiore presa di coscienza circa l’attuale evidenza di uno scompenso del delicato ecosistema della Costiera; in questo senso l’iniziativa è indirizzata soprattutto e in prima istanza alle nuove generazioni e alla popolazione scolastica, ma vuole anche caratterizzarsi come contributo teso ad evidenziare la necessità di concretizzare nuove politiche di tutela e un nuovo modello culturale e socio-economico, il tutto fondato soprattutto sul concetto di sostenibilità ambientale.

La Costiera Amalfitana tra consumo e tutela

Carmine Conforti – WWW Costiera Amalfitana – 1991

In ultimo, ma non per importanza, questa nuova pubblicazione vuole essere un omaggio alla memoria del prof. Carmine Conforti, scomparso nel 2006,  il  quale fu tra  i primi a segnalare scempi e discariche in Costiera quando la coscienza collettiva era in netta maggioranza orientata verso un uso e un abuso molto disinvolto del territorio; inoltre fu tra i principali alfieri della lotta vittoriosa contro le perforazioni petrolifere della ELF nel 1996. A Carmine Conforti infine va ascritto indiscutibilmente il merito di aver agito con determinazione su temi di grande interesse per la costiera: l’approvazione del Piano di coordinamento territoriale, l’istituzione del Parco regionale dei monti Lattari, la tutela di aree di particolare rilevanza naturalistica quali la Valle delle Ferriere, il Vallone Porto di Positano, Capo d’Orso, e il Demanio di Maiori.

Last modified: 4 Marzo 2020

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